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Vogliamo far gareggiare le nostre due ruote in modo agonistico? Vogliamo vederle sfrecciare in pista senza freni? Farlo è possibile ma hanno bisogno di un’adeguata preparazione.

E sarà proprio la preparazione moto il tema dell’articolo di oggi di S&B Bike.

Come preparare una moto per l’agonismo

Non tutte le moto possono essere sfruttate in pista ma, se si ha la fortuna di averne una adatta, la si deve comunque preparare per affrontare la gara. Dopo un’adeguata pulizia si passa a lavorare sul motore. La moto dovrebbe essere sempre perfettamente a punto, ma dei controlli aggiuntivi non possono che giovarle.

Tenendo controllato il contatore, che è l’unico indicatore affidabile del tempo di usura di tutte le componenti meccaniche della moto, assicurarsi di non aver sforato le ore per la sostituzione di pistone o biella e nel caso intervenire. Badate bene, l’olio motore è diverso da quello usato per le auto. Sul manuale d’uso e manutenzione sono indicate tutte le sigle e i codici utili a capire quale sia l’olio giusto per la nostra moto. Sul motore è necessario effettuare un controllo a vista di tutte le guarnizioni motore, paraoli e tenute presenti sul blocco motore, come il paraolio pignone di trasmissione o i paraoli dei comandi marce e frizione.

A questo punto si passa al carburatore. Questo organo richiede una perfetta pulizia interna e la messa a punto della carburazione. La sostituzione di getti e spillo è un’operazione che crea difficoltà ai meno avvezzi ed è quindi consigliabile l’intervento di un professionista. Controllate poi tutti i tubi e il filtro d’aria che deve essere integro, senza strappi o punti usurati soprattutto sui punti di appoggio alla cassa filtro.

A questo punto è il turno degli pneumatici e delle sospensioni le quali devono comunque essere soggette ad una revisione annuale di forcelle e mono ammortizzatori, indispensabile per ottenere il massimo dalla propria moto. Affidandovi ad un preparatore di ammortizzatori e forcelle specializzato potrete anche migliorarne le prestazioni.

È ora il turno dei freni. Per quanto riguarda l’olio è sempre preferibile utilizzare olio DOT 5.1, mentre per le pastiglie sono l’ideale le pastiglie sinterizzate rispetto a quelle organiche.

Una volta terminato, controllare e oliare bene ogni parte dei comandi e dell’intelaiatura della moto.

Ultimato il check delle parti meccaniche si passa poi a quelle elettriche. In particolare bisogna controllare che non ci siano le connessioni ossidate, fili usurati e scoperti che possano causare un cortocircuito, ma anche eventuali connettori o collegamenti interrotti, bisogna poi controllare lo stato della candela di accensione e della pipetta e il fissaggio al telaio dei fili di massa della bobina e dell’impianto elettrico, il funzionamento delle luci e il funzionamento degli interruttori e pulsanti al manubrio.

Per un ulteriore controllo approfondito e una preparazione moto realizzata da professionisti, passa da noi di S&B Bike